Nuova cena Vegan a Forlimpopoli!

IIS “Pellegrino Artusi” Forlimpopoli

presenta:

Mercoledì 4 aprile 2012 alle 19:00

CENA VEGAN

presso:
Istituto Professionale di Stato
Servizi per Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
“Pellegrino Artusi”

Viale Matteotti 54, Forlimpopoli (FC)

in collaborazione con BioAppetì

 Menù Vegan a quattro mani

gli Chef Luca Zannoni e Claudia Aureli propongono:

Aperitivo biologico e vegetale

Erbette aromatiche, misticanza bio e fiori di campo (alcalinizzante)

Piccolo burger di tempeh con nocciole e cumino, salsa leggera d’aglio dolce  e  stridoli

Minestra di piselli yogurt di soia, saba e riso integrale

Gnocchetti di grano saraceno con asparagina di pineta e Dukka

Seitan in crosta aromatica con funghi bianchi ripieni, patate viola e coriandolo

Dolce di cocco e mandorle in guazzetto di fragole e gelato al pepe lungo del Bengala

Vino biologico, acqua, pane, caffè, servizio e coperto

€ 25,00

Posti limitati, prenotazione consigliata entro il 30 marzo 2012

Info e prenotazioni: 0543-740744 // 0543-722464 // 338-3848902

www.iisforlimpopoli.it // www.conbio.it // www.bioappeti.com

facebook : Zannoni Luca Zannoni Luca // claureli@conbio.it

I Legumi, (antica) risorsa del futuro

Secondo un’indagine INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) l’introito medio giornaliero di proteine è il 161% di quello raccomandato. Quindi ben il 61% dell’apporto proteico è eccessivo rispetto al reale fabbisogno. Questo surplus è dovuto in particolare all’elevato consumo di proteine animali al quale si associa uno scarso consumo di proteine di origine vegetale, in primo luogo legumi.

Lo straordinario valore nutrizionale dei legumi è conosciuto da secoli: la diffusione della loro coltura ha cominciato a contribuire al miglioramento della salute della collettività, rendendola più resistente alle malattie e consentendo così al continente europeo di ripopolarsi in breve tempo, scongiurando l’alto rischio di mortalità dovuto a epidemie e carestie.

Perché i legumi sono così importanti da essere uno dei gruppi degli alimenti di base?

Perché sono un’ottima fonte di proteine, rappresentando infatti una valida alternativa a carne, pesce, uova e latte. Inoltre, avendo un elevata quantità di amido, costituiscono una buona fonte energetica; la discreta quantità di fibre alimentari li rende sazianti e migliora il funzionamento dell’intestino; le quantità di vitamina del gruppo B, ferro (uno dei principi nutritivi più scarsamente presenti negli alimenti), calcio e potassio sono tra le più alte tra tutti gli altri vegetali. Essi vengono consumati sia allo stato fresco che allo stato secco. Ovviamente i legumi freschi, rispetto a quelli secchi, hanno un contenuto di acqua molto superiore (dal 60 al 90% contro il 10-13%), e quindi, a parità di peso, un contenuto proteico e glucidico inferiore, ed anche un valore calorico più basso.

I legumi maggiormente consumati e diffusi nel nostro paese sono: fagioli, piselli, lenticchie, ceci e fave. A questi va aggiunta la soia, altra leguminosa di importanza mondiale, originaria dell’Asia e ormai coltivata e lavorata anche in altri paesi. I nutrizionisti consigliano il consumo di legumi per 3/4volte a settimana, possibilmente preferendoli agli alimenti proteici di origine animale, fonte di grassi e causa spesso di colesterolemia. Ecco perché sono particolarmente indicati nelle diete ipolipidiche in associazione ai cereali.

Soprannominati un tempo  la “carne dei poveri” in contrapposizione ai “cibi del benessere” (carne, latte e derivati), ancora una volta grazie alle proteine a basso costo e accessibili a tutti gli strati sociali, i legumi ora più che mai rappresentano una risorsa per il futuro: semplici da coltivare e da cucinare sono la naturale alternativa alla carne, troppo costosa in termini ecologici ed energetici.

Pilastro della dieta mediterranea i legumi sono un ingrediente irrinunciabile della gamma BioAppetì, per questo abbiamo deciso di utilizzarne diverse varietà. Per tutto il mese di marzo sconti imperdibili su tanti prodotti a base di legumi: i deliziosi Falafel a base di ceci, i Bocconcini di seitan con piselli, il Tempeh a base di fagioli di soia fermentati.

Per conoscere il negozio bio più vicino e usufruire delle offerte BioAppetì del mese:

http://www.naturasi.eu 

http://www.cuorebio.it

Contest Le Bontà Bio-Vegan: ecco a voi “le vincitrici”!

Le ricette partecipanti al contest non sono tantissime, ma sono tutte eccellenti; tutte le preparazioni sono ben eseguite.

I criteri richiesti nel regolamento del contest sono stati rispettati, tutte le ricette sono corredate da splendide immagini e….. non è stato facile scegliere due ricette.
Siamo orgogliosi del risultato ottenuto, in questo contest abbiamo dimostrato la versatilità delle proteine vegetali. Proteine nobili che, oltre ad assicurare tutti i  principi nutrizionali,  si prestano ad infinite preparazioni.
Basta davvero poco, un pizzico di fantasia e tanto amore.
Amore per se stessi: a tavola ci coccoliamo, ci viziamo; amore verso gli altri:  nessuno soffre per le nostre scelte alimentari.

Ringraziamo tutte le partecipanti.

Tutte le ricette verranno pubblicate sul blog  http://bioappeti.com/ e verranno linkati i blog d’origine.

Le vincitrici del contest:

Per la categoria Ingredienti base:
GIROVEGANDO IN CUCINA:
http://girovegandoincucina.blogspot.com/2012/01/pepite-verdi-di-tofu-al-pesto-di.html


Per la categoria Piatti pronti:
BRICIOLE DI CESCA Q.B.
http://bricioledicescaqb.blogspot.com/2011/12/involtini-di-pasta-brik-con-bocconcini.html

COMPLIMENTI!

Grazie a tutte ancora dallo staff BioAppetì e da Felicia di http://ledeliziedifeli.wordpress.com

Non ci rimane che darvi appuntamento al prossimo contest, ovviamente 100% vegetale e 100% biologico!

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Tutto esaurito per la BioEpifania!

Le premesse per una cena di successo c’erano tutte: location piacevole e familiare a garanzia di un’atmosfera distesa e rilassata presso il Ristorante dell’Angelo; simpatia e cordialità grazie allo splendido lavoro svolto dallo staff Ban Sabaii; portate deliziose, ricercate, biovegetali, garantite da BioAppetì. Eppure siamo andati ben oltre le più rosee aspettative: la cena BioEpifania ha registrato un boom di prenotazioni e oltre 100 partecipanti!

Niente caramelle e cioccolatini dalla Befana: siamo stati più buoni del solito e ci siamo concessi una cena completa dall’antipasto al dessert! Lo chef  Sebastiano Angelini, per gli amici “Misa”, ha giocato con le proteine vegetali e rivisitato le specialità BioAppetì, regalando un menu sorprendentemente gustoso!

Per antipasto abbiamo apprezzato Involtini di radicchio (che racchiudevano deliziose listarelle di seitan), Bruschetta in crema di carote e cumino, Frittatina di ceci con tofu e rucola.

Doppio primo: una pietanza tipicamente romagnola, gli Strozzapreti, sapientemente conditi con funghi e tempeh, e una calda e avvolgente Zuppa di zucca.

Doppio secondo per accontentare i palati esigenti: una ricetta più tradizionale, Scaloppine di Seitan affumicato, e una ricetta più esotica, Falafel con hummus. Il tutto impreziosito da Patate arrosto e verdure al forno.

A degna conclusione un dessert che ha straconvinto anche i più scettici e diffidenti: Semifreddo al tofu affogato in crema calda al cioccolato.

La cena BioEpifania ha messo d’accordo tutti: sia chi, vegetariano o vegano, conosceva e apprezzava già i prodotti BioAppetì e ha potuto gradirne il gusto anche al ristorante, sia chi si avvicinava per la prima volta ad alimenti straordinari come tofu, seitan e tempeh. Insomma, una saporita occasione di svago per tutti i partecipanti: famiglie, comitive di amici e coppie di innamorati… a totale smentita di chi ancora si ostina a pensare che “mangiare vegetale” vuol dire solo mangiare insalata!

Un affettuoso saluto e un ringraziamento speciale vanno allo staff del Ristorante dell’Angelo e ai ragazzi di Ban Sabaii per la loro professionalità e la loro dedizione, indispensabili per la riuscita dell’evento…

Anche noi di BioAppetì ci siamo goduti la BioEpifania. Come dice il nostro Roberto, organizzatore della serata, “Bio è amore”, quindi le conseguenze di una cena BioVeg non possono che essere…. beh, date un’occhiata alle foto e concludete voi…!

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Il Tofu, un “camaleonte” in cucina.

Definirlo come “sostituto della carne e del formaggio” è improprio e riduttivo. Il tofu è un alimento straordinario, ampiamente utilizzato in altre culture già da molti secoli.

L’origine del tofu è molto controversa: varie teorie e ipotesi storiche si contrappongono; certo è che la sua diffusione in Oriente ha coinciso con quella del Buddhismo che lo considera come alimento irrinunciabile in quanto eccellente fonte di proteine vegetali. Il suo utilizzo in Occidente invece inizia a partire dal XX secolo, grazie all’incremento degli scambi economici e culturali e con la diffusione della dieta vegetariana.

Frutto della sapienza nutrizionale millenaria dei popoli orientali, il tofu è il risultato di un particolare processo di lavorazione della soia. I fagioli di soia vengono messi in ammollo in acqua e successivamente tritati per consentire il rilascio delle sostanze nutritive. Il latte di soia ottenuto viene bollito e cagliato. La cagliata viene sottoposta a pressatura in apposite forme, esattamente come avviene per la produzione dei formaggi a base di latte vaccino. A seconda del caglio utilizzato (solfato di calcio, cloruro di calcio, cloruro di magnesio) si possono ottenere svariati tipi di tofu, diversi per composizione e consistenza.

Il processo produttivo quindi è del tutto similare a quello di produzione del formaggio tradizionale (di origine animale) ma, a differenza di quest’ultimo, il tofu è privo di grassi e di colesterolo, è ricco di lecitina e di molti importanti aminoacidi e principi nutritivi, come vitamine e minerali ad azione antiossidante. Si rivela quindi un fondamentale concentrato di proteine di facile digestione e assimilazione.

Per questo è un alimento ideale per tutti: per chi desidera seguire un regime alimentare bilanciato e salutare e per chi ha necessità di attenersi a diete dimagranti o comunque povere di grassi e colesterolo.

Proprio grazie al suo gusto neutro il tofu è estremamente versatile perché tende ad assumere il sapore del cibo con cui viene cucinato. Si presta a raffinate ricette sia salate che dolci, con la garanzia di ottenere piatti sani, appetitosi ed energetici anche per i palati più esigenti. Inoltre si adatta a tutte le tecniche di cottura e tipologie di preparazione: antipasti e salse, zuppe e primi piatti, secondi, contorni e dessert.

Il tofu è un pilastro della gamma BioAppetì. Potete trovarlo in comodi panetti al naturale e alla piastra, come ingrediente principe per i tanti burger e piatti pronti, in forma più cremosa e vellutata nelle spalmabili Delizia.

In tutti i negozi NaturaSì potete approfittare per tutto il mese di novembre di uno sconto del 15% sull’acquisto di Burger farro e carote e Cous Cous al Tofu.

Per spunti e suggerimenti su come preparare il tofu non perdetevi le ricette pubblicate su BioAppetì in cucina dove potete diventare protagonisti pubblicando una vostra creazione!

Tempeh

Questa galleria contiene 1 foto.

Tempeh Ingredienti: Soia* 57%, acqua, micelio di fermentazione (Rhizopus oryzae). *da agricoltura biologica Peso: 250 g Codice: 3110306 Certificazioni: Caratteristiche specifiche: > fonte di proteine vegetali > povero di sodio Valori nutrizionali medi per 100g di prodotto: Valore energetico: 178 … Continua a leggere

Burger Soia

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Burger Soia Ingredienti: Polpa di soia* 43%, carote*, patate*, farina di farro integrale*, piselli*, passata di pomodoro*, cipolla*, olio di semi di girasole*, tofu* (acqua, soia*, coagulante: cloruro di magnesio), sale marino, curry* (contiene senape*). *da agricoltura biologica Peso: 180 … Continua a leggere

Sformatini deliziosi

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Ecco qui una ricetta davvero di alto livello, riesce nel miracolo di essere allo stesso tempo semplice e raffinatissima…a proporla la nostra amica Felicia, instancabile vulcano di idee e sempre elegantissima nelle sue proposte. Ha una particolarità: riesce a realizzare … Continua a leggere

Nutriente, preziosa, di qualità: viva la soia!

La soia è sicuramente la materia prima “regina” della nostra produzione aziendale.

Grandi sacchi da 1.000 Kg di soia biologica rigorosamente italiana troneggiano sugli scaffali del nostro magazzino, pronti per essere trasformati in alimenti ricchi di virtù e proprietà nutrizionali fuori dal comune: il Tofu e il Tempeh.

Ma procediamo con ordine e scopriamo innanzitutto cos’è la soia.Originaria del Nord Est della Cina, la soia si trova citata in scritti del lontano 3000 a. C. con il nome di ta-teou (grande fagiolo), ed era considerata tra le cinque piante sacre insieme a frumento, miglio, orzo e riso. Dalla Cina la soia passò alla Corea e poi al Giappone, nonché, verso sud, all’Indocina, alle Filippine e marginalmente alla regione himalaiana.  Fuori dell’Asia, la coltivazione della soia è documentata solo a partire dall’Ottocento.

La pianta di soia è una leguminosa (appartengono alla stessa famiglia i piselli e i fagioli) che produce un baccello contenente tre semi, i semi di soia appunto. Esistono più di 100 diverse varietà, che si possono distinguere per dimensioni, colore, tenore proteico e consistenza dell’olio. La varietà a semi gialli è la più utilizzata, poiché contiene una combinazione ottimale di proteine, grassi e sapore.

Grazie ad una composizione nutrizionale unica, la soia è l’alimento ideale per una dieta bilanciata. 

  • è fonte di proteine vegetali di alta qualità;
  • è ricca di vitamine B ed E, sali minerali e acidi grassi essenziali;
  • naturalmente priva di colesterolo, è ricca di grassi insaturi (mono e polinsaturi) e povera di grassi saturi; può contribuire al funzionamento efficiente del sistema cardiovascolare;
  • di origine vegetale al 100%, i prodotti a base di soia non contengono lattosio e sono pertanto facilmente digeribili.

Il consumo di prodotti alimentari derivati dalla soia si rivela fondamentale per quei soggetti che, a causa di intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte, non possono assumere alimenti a base di latte e suoi derivati. Essendo inoltre priva di colesterolo, è particolarmente indicata in un regime dietetico ipolipidico (con prevalenza di grassi monoinsaturi e polinsaturi). E’ elencata anche tra i cibi anticancerogeni grazie alla presenza di fitoestrogeni (che contrastano il cancro alla prostata e al seno) e degli isoflavoni (che sono in grado di sensibilizzare le cellule tumorali agli effetti della radioterapia, perché inibiscono il loro meccanismo di auto-conservazione – e allo stesso tempo agiscono anche come antiossidanti nei tessuti normali, proteggendoli dai danni accidentali della radioterapia). 

L’alimento principale a base di soia non fermentata tradizionale è la bevanda di soia (o latte di soia), che si può consumare direttamente al naturale o aromatizzata; inoltre, può essere impiegata nella fabbricazione di altri alimenti come i dessert (creme o yogurt).

Ma veniamo al Tofu e il Tempeh che Con.Bio. produce dal 1998. Per produrre il tofu, il latte di soia viene cagliato utilizzando un tipo di sale ricco di calcio o magnesio. La cagliata che si ottiene viene compressa in una forma bianca solida. La tecnica applicata è simile a quella impiegata nella produzione del formaggio. Il tofu si può consumare direttamente al naturale ma lo si apprezza maggiormente nella preparazione di varie pietanze in quanto è formidabile nell’assorbire i sapori di altri ingredienti.  Il tempeh invece è ricavato dalla fermentazione dei fagioli di soia bolliti e asciugati, a seguito dell’inoculo di un micelio fermentante (starter) Rhizopus oryzae, che arricchisce la soia di enzimi e moltissime proprietà nutritive. Anche il tempeh è molto versatile: con l’aggiunta di erbe aromatiche o altri condimenti a piacere, permette di creare piatti ben caratterizzati e dal sapore decisamente stuzzicante.

Per sbizzarrirvi in cucina potete trovare il tofu e il tempeh al naturale in pratiche confezioni da 250g.  E se non avete voglia di stare ai fornelli noi vi risparmiamo la fatica! Provate la cotoletta di tofu, da dorare per pochi minuti in padella! E per un gustoso mix di tofu e tempeh vi consigliamo la paella vegetale: per un pieno di proteine ma senza colesterolo!

Cotoletta di tofu e paella vegetale sono in offerta speciale per tutto il mese di giugno nei negozi NaturaSì e CuoreBio.

Comunicato riguardante i germogli di soia

Cari amici,

vorremmo fare una precisazione importante riguardo all’informazione che sta circolando rispetto alla provenienza del batterio di E.Coli che ha provocato l’epidemia in Germania. L’origine del batterio è stata individuata in un lotto di germogli di soia prodotto da un’azienda tedesca (immediatamente chiusa).

Purtroppo gli organi di stampa titolano “la responsabile è la soia” oppure “chiusa azienda tedesca che produce soia” messaggio totalmente scorretto sotto diversi aspetti:

  1. L’azienda in questione NON produce soia ma GERMOGLI DI SOIA;
  2. L’accertamento del ruolo dei germogli NON coinvolge la soia in genere e i prodotti derivati dalla soia. Com’è noto, infatti, i  cosiddetti germogli di soia non sono ottenuti dalla soia, ma dal fagiolo mung (che in Italia ci si ostina a chiamare del tutto impropriamente “soia verde”, così come qualcuno chiama gli azuki “soia rossa”). Il genere della soia (Glycine max) è il Glycine, quello della cosiddetta “soia verde” (Vigna radiata) e degli Azuki (Vigna angularis) è invece il Vigna. Al di là della consuetudine italiana di apparentare leguminose esotiche sotto il comune nome di “soia”, gli ingredienti di tofu,  bevande di soia, condimenti ecc. NULLA hanno da spartire con il fagiolo mung.

Il Tofu e il Tempeh, derivati dalla soia, non hanno quindi niente a che fare con l’epidemia in questione. Con l’occasione segnaliamo tra l’altro che il Tofu BioAppetì viene prodotto esclusivamente con soia italiana acquistata in Emilia Romagna, regione dove Con.Bio. ha la sua sede. 

In ogni caso anche per quanto riguarda i germogli di soia è evidente che NON si tratta di una caratteristica connaturata ai germogli in genere, ma solo a quella singola partita. Nessun problema quindi anche per altri prodotti che includano nella lavorazione l’utilizzo di germogli. 

Tra i piatti pronti della gamma BioAppetì prodotti da Con.Bio. troviamo ad esempio due ricette che hanno germogli di soia tra i propri ingredienti: Quinoa alle verdure e Farro e verdure piccanti. Ma anche in questo caso è doveroso precisare che il prodotto utilizzato niente ha a che vedere con il lotto incriminato e che si tratta comunque di un ingrediente che viene cotto al momento della realizzazione del piatto. 

Con la speranza che si faccia definitivamente chiarezza rispetto alla situazione e che le comunicazioni in merito vengano date nel modo più specifico e corretto possibile in modo da evitare psicosi e colpevolizzazioni inutili e dannose, siamo a vostra disposizione per ogni chiarimento in merito.

Grazie!