Il riso è strettamente legato alla cultura e alle tradizioni di molti paesi e da sempre è protagonista di feste, canzoni, proverbi e leggende.
Il riso, simbolo di fertilità, di abbondanza, di buona salute e genuinità, non è semplicemente un alimento ma è un elemento comune a culture diverse. In Oriente il riso ha un posto di primo piano fra i cibi di consumo comune e la sua valenza simbolica è antica e potente: la sua origine appartiene al divino e la sua coltivazione, laboriosa e lunga, è solo una conseguenza della frattura che fra cielo e terra si è consumata. Anche la cultura occidentale associa al riso valori come pienezza, ricchezza, armonia e speranza tanto che viene gettato agli sposi come augurio di fortuna, abbondanza e felicità future.
Passiamo alla sua classificazione botanica: il riso è una graminacea del genere Oryza appartenente alla famiglia delle Oryzeae. Pianta di ciclo annuale, seminata in primavera e raccolta fra settembre e ottobre a seconda delle varietà, il suo chicco è formato da una cariosside, un germe, uno strato aleuronico (detto pula) e da strati di glume (chiamate lolla).
Risalire alle origini del riso è molto complesso: sembra che le varietà più antiche siano emerse oltre 12000 anni fa lungo le pendici dell’Himalaya. Conosciuto e coltivato già nel10.000 a.C., su testimonianze e reperti di popolazioni asiatiche, è conosciuto dai Greci e i Romani attraverso Alessandro Magno mentre nel Sud dell’Italia solo grazie agli Arabi e da qui, nel XV secolo, arriva nell’Italia settentrionale Ad oggi il riso viene coltivato in 113 paesi del mondo e rappresenta il nutrimento principale per oltre metà della popolazione mondiale.
Assunto con regolarità nell’ambito di un’alimentazione di tipo mediterraneo il riso può aiutarci nel mantenere, promuovere e recuperare un buono stato di benessere psico-fisico. Ecco perché il suo consumo va sicuramente promosso, eventualmente a discapito di qualche piatto di pasta…
Ecco alcuni buoni motivi per mangiare il riso:
- alta digeribilità: grazie alla buona concentrazione di vitamina B il riso non affatica lo stomaco ed è quindi l’alimento ideale per chi teme la sonnolenza dopo il pasto;
- regolarizzazione intestinale: nella sua versione integrale che è ricca di fibre il riso favorisce l’attività dell’intestino, nella sua versione brillata (raffinata) è indicato per le infezioni di lieve entità;
- alto valore biologico delle sue proteine le quali, prive di glutine, fanno sì che il riso possa essere consumato senza controindicazioni anche da chi soffre di celiachia;
- fonte di minerali: il riso è ricco di potassio (che aiuta a regolare il ritmo cardiaco), selenio, (che contribuisce ad aumentare le difese immunitarie e la produzione di anticorpi), silicio (che stimola le cellule che contribuiscono alla formazione e al mantenimento sano di tessuti connettivi, denti, ossa, pelle, unghie e capelli);
- azione protettiva sui reni: il riso ha un alto potere dissetante, astringente e rinfrescante e riduce l’assorbimento dell’acido urico nel sangue, per cui viene consigliato dai medici agli ammalati di gotta, uricemia e nefrite;
- trattamento di benessere per l’epidermide: grazie al gamma orizanolo in esso contenuto, il riso funge da filtro naturale protettivo per la pelle dalla fotoaggressione dei raggi ultravioletti; l’amido di riso in polvere ha un effetto rinfrescante ed emolliente sulla pelle irritata; l’olio di riso invece contribuisce a mantenere l’elasticità della pelle.
In cucina possiamo impiegarlo soprattutto per la preparazione di risotti, insalate, zuppe, minestre, oppure come ingrediente per la farcitura di verdure.
All’estero il riso viene classificato in base alla lunghezza del chicco – corto, medio e lungo – mentre in Italia la trentina di varietà più diffuse viene divisa in quattro diverse categorie merceologiche: tondo, fino, semifino e superfino (in base alla forma e alle dimensioni del chicco).
Veniamo alle varietà di riso impiegate per alcuni piatti pronti della gamma BioAppetì.
Il riso integrale (il cui chicco non viene privato della lolla esterna, ricca di fibre e sostanze nutritive) è ricco di carboidrati, fibre e vitamine del gruppo B. Rispetto al riso bianco brillato, il riso integrale è quello che più conserva tutte le proprietà nutritive del cereale, poiché non subisce il processo di raffinamento e sbiancatura. Potete gustare il riso integrale nella Paella Vegetale (da ora e fino al 1° luglio con uno sconto del 15% in tutti i supermercati NaturaSì) e nel Riso all’Orientale (in offerta sempre nei NaturaSì per tutto il mese di luglio).
Il riso basmati, ben digeribile e a basso apporto di grassi, è una varietà originaria dell’India, della regione del Punjab. In Hindi la parola “basmati” significa “regina di fragranza” infatti quando cuoce emana un aroma di sandalo e nocciola. Ha chicchi lunghi e affusolati ed è ideale per la preparazione di piatti unici. Potete assaporarlo nel nuovo Curry di verdure con riso basmati (anch’esso in promozione con il 15% di sconto).
Fatevi sotto con le ricette vegetali a base di riso… guardate un po’ cosa ha realizzato la nostra amica foodblogger Marta con del buon riso rosso e del tofu al naturale…
http://bioappeti.com/2012/03/15/crocchette-di-tofuriso-in-salsa-di-capperi/


