Ecco a voi il Seitan… e non chiamatelo carne vegetale!

Tradotto dal giapponese significa “è proteina”: il seitan – com’è facile intuire dal nome – è un alimento proveniente dalla tradizione culinaria orientale. Altamente proteico, si ottiene estraendo il glutine dalla farina di frumento (o da altri cereali come farro o Khorasan Kamut®). Il processo di estrazione del glutine (proteina non idrosolubile) si realizza aggiungendo inizialmente acqua alla farina, quindi impastando. Con vari cicli di lavaggio si allontana l’amido per ottenere così un impasto spugnoso e altamente proteico. Il Seitan così ottenuto viene quindi cotto in un brodo arricchito con salsa di soia e zenzero: l’aggiunta di questi ingredienti attribuisce al seitan alcuni nutrienti e sali minerali e conferisce maggiore gusto. Dopo la cottura è pronto per essere tagliato a fette.

Quali sono i suoi benefici nutrizionali? Il Seitan è innanzitutto una buona fonte di proteine vegetali. Un ottimo sostituto della carne perché è fonte proteica, ma naturalmente privo di colesterolo e poverissimo di grassi. Poco calorico (129 Kcal/100g per il seitan BioAppetì), è facilmente digeribile ed assimilabile. E’ doveroso ricordare che chi soffre di intolleranza al glutine o celiachia deve assolutamente evitare l’assunzione di questo alimento.

Può essere considerato un valido alleato per il nostro benessere anche tra i fornelli, a patto di essere curiosi e pronti a sperimentare. Bisogna considerare il Seitan un ingrediente a tutti gli effetti e non solo un “sostituto” della carne. Va infatti preparato e servito con creatività come fanno ormai alcuni chef stellati che lo utilizzano per rinnovare ricette tradizionali (arrosti, spiedini, cotolette, ragù), ma anche per creazioni totalmente nuove e sorprendenti. 

Ecco alcuni spunti per preparare il seitan in modo semplice e creativo e… festeggiare in grande stile la vostra PasquaVeg!

http://bioappeti.com/2011/11/29/antipasto-di-seitan-alle-nocciole/

http://bioappeti.com/2011/12/11/seitan-in-umido/

http://bioappeti.com/2011/12/16/crumble-di-seitan/

http://bioappeti.com/2012/03/07/scaloppine-di-seitan-con-broccolo-romano-e-germogli/

http://bioappeti.com/2011/10/16/seitan-in-crosta/

 

La linea seitan BioAppetì è ricca e variegata. Potete trovare nei vostri negozi bio di fiducia ben 6 tipi di seitan: al naturale, tradizionale lavato a mano, affettato, alla piastra (arricchito con erbe aromatiche e spezie), di farro, di Khorasan Kamut®. Un assortimento altrettanto ricco è disponibile per i prodotti elaborati a base seitan che sono sostanzialmente 5 gustosi secondi piatti già pronti: bocconcini di seitan con piselli, spezzatino vegetale, cotoletta di seitan, burger seitan e burger spinaci.

Veniamo alle imperdibili promozioni del mese di Aprile:

-nei negozi CuoreBio trovate il Seitan al naturale con il 15% di sconto

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I Legumi, (antica) risorsa del futuro

Secondo un’indagine INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) l’introito medio giornaliero di proteine è il 161% di quello raccomandato. Quindi ben il 61% dell’apporto proteico è eccessivo rispetto al reale fabbisogno. Questo surplus è dovuto in particolare all’elevato consumo di proteine animali al quale si associa uno scarso consumo di proteine di origine vegetale, in primo luogo legumi.

Lo straordinario valore nutrizionale dei legumi è conosciuto da secoli: la diffusione della loro coltura ha cominciato a contribuire al miglioramento della salute della collettività, rendendola più resistente alle malattie e consentendo così al continente europeo di ripopolarsi in breve tempo, scongiurando l’alto rischio di mortalità dovuto a epidemie e carestie.

Perché i legumi sono così importanti da essere uno dei gruppi degli alimenti di base?

Perché sono un’ottima fonte di proteine, rappresentando infatti una valida alternativa a carne, pesce, uova e latte. Inoltre, avendo un elevata quantità di amido, costituiscono una buona fonte energetica; la discreta quantità di fibre alimentari li rende sazianti e migliora il funzionamento dell’intestino; le quantità di vitamina del gruppo B, ferro (uno dei principi nutritivi più scarsamente presenti negli alimenti), calcio e potassio sono tra le più alte tra tutti gli altri vegetali. Essi vengono consumati sia allo stato fresco che allo stato secco. Ovviamente i legumi freschi, rispetto a quelli secchi, hanno un contenuto di acqua molto superiore (dal 60 al 90% contro il 10-13%), e quindi, a parità di peso, un contenuto proteico e glucidico inferiore, ed anche un valore calorico più basso.

I legumi maggiormente consumati e diffusi nel nostro paese sono: fagioli, piselli, lenticchie, ceci e fave. A questi va aggiunta la soia, altra leguminosa di importanza mondiale, originaria dell’Asia e ormai coltivata e lavorata anche in altri paesi. I nutrizionisti consigliano il consumo di legumi per 3/4volte a settimana, possibilmente preferendoli agli alimenti proteici di origine animale, fonte di grassi e causa spesso di colesterolemia. Ecco perché sono particolarmente indicati nelle diete ipolipidiche in associazione ai cereali.

Soprannominati un tempo  la “carne dei poveri” in contrapposizione ai “cibi del benessere” (carne, latte e derivati), ancora una volta grazie alle proteine a basso costo e accessibili a tutti gli strati sociali, i legumi ora più che mai rappresentano una risorsa per il futuro: semplici da coltivare e da cucinare sono la naturale alternativa alla carne, troppo costosa in termini ecologici ed energetici.

Pilastro della dieta mediterranea i legumi sono un ingrediente irrinunciabile della gamma BioAppetì, per questo abbiamo deciso di utilizzarne diverse varietà. Per tutto il mese di marzo sconti imperdibili su tanti prodotti a base di legumi: i deliziosi Falafel a base di ceci, i Bocconcini di seitan con piselli, il Tempeh a base di fagioli di soia fermentati.

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La tavola delle Feste BioVeg

Pochi giorni ormai ci separano dal Natale e già in molte case echeggia il fatidico quesito: “Cosa prepariamo per la cena della Vigilia? E per il pranzo del 25?”.

BioAppetì vi viene in aiuto con una proposta assolutamente in linea con la sua filosofia 100% vegetale 100% biologica, invitandovi ad allestire una tavola BioVeg. Un menu sano, cruelty free e amico dell’ambiente senza rinunciare al gusto, al piacere, alla convivialità delle feste natalizie è possibile e soprattutto facile e divertente.

Tutti i prodotti della gamma BioAppetì si prestano a diventare protagonisti del vostro veg-menu di Natale.

Grazie alla sua versatilità e al suo sapore neutro e delicato il camaleontico Tofu è adatto sia per ricette salate che dolci, quindi potete utilizzarlo per tutti i vostri piatti, dall’antipasto al dessert. Che ne dite di un elegante primo di Gnocchi di tofu? Stupirete di certo i vostri invitati con questo Arrotolato di tofu: un secondo semplice e pratico, da preparare anche in anticipo. Passando al dolce, il tofu diventa protagonista di creme adatte a farcire panettoni, di dolci al cucchiaio come questi Bicchierini golosi vegan e di prelibatezze di fine pasticceria come i Tortini black/white

Anche il Seitan è oramai diventato un ingrediente a tutti gli effetti, tanto da essere utilizzato sia per rinnovare ricette tradizionali a base di carne che per realizzare creazioni totalmente nuove e sorprendenti. Per uno sfizioso antipasto questa Crema di seitan alle nocciole è ideale da spalmare su bruschette e crostini.

Tortelli e Ravioli sono piatti tipici del pranzo di Natale: perché non prepararli a mano in casa con una sfoglia vegetale senza uova e un delizioso ripieno di seitan e verdure? Per un secondo nutriente ed equilibrato la nostra proposta è il Seitan in crosta, caratterizzato da un piacevole contrasto di consistenze: l’involucro esterno croccante e stuzzicante, il cuore morbido e saporito. 

Chi ha poco tempo per dedicarsi ai fornelli perché troppo impegnato nello shopping natalizio potrà comunque fare bella figura con le nostre specialità vegetali e i nostri piatti pronti! Hummus di ceci e Insalata Russa vegetale saranno complici ineguagliabili per la preparazione di veloci antipasti a base di crostini e pinzimonio di verdure. Se non credete alle nostre parole crederete ai vostri occhi sbirciando queste due ricette: Hummus party e Silenzio… l’insalata russa! avvolta nel pacchero di porro.

Otterrete massima resa con minimo sforzo realizzando una Quinoa al cubo: una soluzione originale per gustare la Quinoa alle verdure in sembianze insolite… Basta seguire pochi semplici passaggi per la Zuppa di zucca in forma: un piatto ricco di proteine vegetali, grazie alla presenza dei legumi: immancabili nella tradizione culinaria natalizia!

Il menu biologico e vegetale è di certo un modo per celebrare un Natale più eco-sostenibile, riducendo sensibilmente la nostra impronta ambientale e festeggiando così in modo più consapevole. Non dimenticate di prestare molta attenzione alle porzioni, per evitare di acquistare e preparare cibo in eccesso destinato inevitabilmente alla pattumiera. Ricordate inoltre che riciclando gli avanzi di cibo potrete realizzare gustose pietanze per il giorno dopo. Altro tocco eco-sostenibile: per imbandire la vostra tavola optate per decorazioni naturali (frutta, verdura, foglie, rami) e stoviglie vegetali 100% biodegradabili.

Non ci rimane che augurarvi un Felice Natale BioVeg con una raccomandazione: non fateci mancare le vostre ricette!

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Il Tofu, un “camaleonte” in cucina.

Definirlo come “sostituto della carne e del formaggio” è improprio e riduttivo. Il tofu è un alimento straordinario, ampiamente utilizzato in altre culture già da molti secoli.

L’origine del tofu è molto controversa: varie teorie e ipotesi storiche si contrappongono; certo è che la sua diffusione in Oriente ha coinciso con quella del Buddhismo che lo considera come alimento irrinunciabile in quanto eccellente fonte di proteine vegetali. Il suo utilizzo in Occidente invece inizia a partire dal XX secolo, grazie all’incremento degli scambi economici e culturali e con la diffusione della dieta vegetariana.

Frutto della sapienza nutrizionale millenaria dei popoli orientali, il tofu è il risultato di un particolare processo di lavorazione della soia. I fagioli di soia vengono messi in ammollo in acqua e successivamente tritati per consentire il rilascio delle sostanze nutritive. Il latte di soia ottenuto viene bollito e cagliato. La cagliata viene sottoposta a pressatura in apposite forme, esattamente come avviene per la produzione dei formaggi a base di latte vaccino. A seconda del caglio utilizzato (solfato di calcio, cloruro di calcio, cloruro di magnesio) si possono ottenere svariati tipi di tofu, diversi per composizione e consistenza.

Il processo produttivo quindi è del tutto similare a quello di produzione del formaggio tradizionale (di origine animale) ma, a differenza di quest’ultimo, il tofu è privo di grassi e di colesterolo, è ricco di lecitina e di molti importanti aminoacidi e principi nutritivi, come vitamine e minerali ad azione antiossidante. Si rivela quindi un fondamentale concentrato di proteine di facile digestione e assimilazione.

Per questo è un alimento ideale per tutti: per chi desidera seguire un regime alimentare bilanciato e salutare e per chi ha necessità di attenersi a diete dimagranti o comunque povere di grassi e colesterolo.

Proprio grazie al suo gusto neutro il tofu è estremamente versatile perché tende ad assumere il sapore del cibo con cui viene cucinato. Si presta a raffinate ricette sia salate che dolci, con la garanzia di ottenere piatti sani, appetitosi ed energetici anche per i palati più esigenti. Inoltre si adatta a tutte le tecniche di cottura e tipologie di preparazione: antipasti e salse, zuppe e primi piatti, secondi, contorni e dessert.

Il tofu è un pilastro della gamma BioAppetì. Potete trovarlo in comodi panetti al naturale e alla piastra, come ingrediente principe per i tanti burger e piatti pronti, in forma più cremosa e vellutata nelle spalmabili Delizia.

In tutti i negozi NaturaSì potete approfittare per tutto il mese di novembre di uno sconto del 15% sull’acquisto di Burger farro e carote e Cous Cous al Tofu.

Per spunti e suggerimenti su come preparare il tofu non perdetevi le ricette pubblicate su BioAppetì in cucina dove potete diventare protagonisti pubblicando una vostra creazione!

BioAppetì: il piatto pronto come lo faresti tu!

In questo caldo agosto sotto la nostra lente d’ingrandimento non c’è un ingrediente ma il “concept BioAppetì”, la filosofia che ispira le nostre preparazioni. Estate, si sa, è sinonimo di tempo libero, di tempo ritrovato, di tempo da dedicare a se stessi e ai propri interessi. Eppure, che siate già in vacanza a godervi il meritato riposo o ancora a lavoro alle prese con mille attività da sbrigare e le ferie per voi sono ancora un miraggio lontano o peggio, già terminate, non c’è niente di meglio di un pasto sano e veloce, dall’alto valore nutritivo e piacevolmente gustoso.

Quando si tratta di guadagnare tempo senza rinunciare alla freschezza, al piacere, al benessere, con la garanzia di un prezzo equo, il piatto pronto biologico è la soluzione ottimale! Materie prime selezionate con cura, qualità e sicurezza, facilità di preparazione, praticità di consumo, garanzia di sapori e nutrienti inalterati: questi i pilastri della linea di piatti pronti 100% vegetale e 100% biologica BioAppetì.

Nei piatti pronti bio gli ingredienti utilizzati provengono per almeno il 95% da agricoltura biologica, non contengono OGM, conservanti, aromi, coloranti, additivi chimici. BioAppetì attinge dagli ingredienti tipici della Dieta Mediterranea, rinunciando agli alimenti di origine animale: grassi vegetali nobili come l’olio extra vergine di oliva, cereali integrali, legumi, verdure, proteine vegetali, erbe aromatiche e spezie.

La scelta 100% vegetale e 100% biologica nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente.

I processi di produzione e trasformazione sono studiati per garantire la massima qualità, al fine di salvaguardare le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto. Il rigoroso piano HACCP di ConBio risponde ai requisiti della certificazione ISO 22000:2005, specifica per la filiera alimentare. L’ottenimento di questa certificazione suggella il riconoscimento del valore e dell’efficacia del sistema di gestione per la sicurezza alimentare idoneo a garantire il controllo in ogni fase del proprio processo produttivo,  con la certezza di immettere sul mercato alimenti sicuri per la massima tutela dei consumatori.

 I prodotti BioAppetì sono pratici, versatili, ideali per tutte le occasioni di consumo quotidiane: in spiaggia per un pasto fresco e bilanciato sotto l’ombrellone, durante la pausa pranzo –  in ufficio come a casa – per tornare a lavoro con uno sprint ritrovato, per uno spuntino rigenerante dopo la pratica sportiva…

Non dimenticate però che BioAppetì è anche innovazione, creatività e voglia di sperimentare. Chi non vuol perdere la sana e divertente abitudine di cucinare, cimentandosi con nuovi ingredienti e sapori, può far spazio nella sua dispensa alle proteine vegetali, Tofu e Tempeh (derivate dalla soia) e Seitan (dalla farina di frumento, di farro, di grano Khorasan KAMUT®).

Teneteci aggiornati sui vostri esperimenti culinari biologici e vegetali: ben volentieri pubblicheremo la ricetta del vostro manicaretto su http://bioappeti.com/category/bioappeti-in-cucina/

Allora, buon appetito! Anzi: buon BioAppetì!

I mille volti dei cereali…

I cereali sono la principale fonte alimentare per l’uomo e occupano una posizione di primo piano anche nell’alimentazione animale. La loro diffusione dipende dall’elevata capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali, dalla facilità di conservazione del prodotto secco, dalla loro elevata digeribilità (grazie alla presenza di amido), dall’alto valore nutrizionale e organolettico, dalla possibilità di essere consumati tal quali (in chicchi) o trasformati (in farine, semole ecc.).

La diffusa produzione è giustificata dalla facilità di coltivazione nonostante le condizioni ambientali spesso proibitive per tante altre colture, dalla bassa richiesta di manodopera e dalla possibilità di meccanizzazione della coltura stessa.

In epoca preindustriale, i cereali venivano generalmente consumati interi, ma gli avanzamenti nei processi di molitura e lavorazione consentirono la separazione e la rimozione su larga scala della crusca e del germe e la produzione di farine raffinate. Le farine raffinate divennero popolari perché i prodotti da forno che le contengono hanno una consistenza più soffice e una maggiore durabilità. La crusca e il germe, tuttavia, contengono sostanze nutritive importanti, che vanno perdute con la raffinazione.

 Il nome cereale deriva da Cerere (Ceres in latino) dea romana della terra e della fertilità.

I cereali più diffusi sono frumento, orzo, farro, avena, riso, mais ma per estensione spesso si assimilano ai cereali altre piante erbacee coltivate e lavorate allo stesso modo (come la quinoa, in realtà un seme anche detto “pseudocereale” delle Ande).

I cereali forniscono la maggior parte della propria energia nutritiva come amido e sono anche importanti fonti di proteine.

Mangiare tutti i cereali a rotazione garantisce la copertura di tutti gli amminoacidi essenziali. Per beneficiare degli effetti salutari dei cereali integrali si consiglia di consumarne 3 porzioni al giorno sostituendo alcune porzioni di alimenti raffinati con la loro versione integrale. L’introduzione dei cereali integrali dovrebbe essere progressiva, in modo da consentire all’organismo di adattarsi al maggiore contenuto di fibre.

Per poter essere definiti “integrali”, gli alimenti non devono necessariamente essere costituiti al 100% da cereali integrali, ma devono contenerne almeno il 51% (tutte e tre le componenti: endosperma, germe e crusca). Il guscio esterno, preservato nei cereali integrali, è ricco di numerosi elementi preziosi: proteine, carboidrati, grassi, enzimi, vitamine, minerali.

 

 

Per tutto il mese di luglio potete fare il pieno di cereali nei negozi NaturaSì e CuoreBio, gustando i prodotti 100% bio e vegetali della gamma BioAppetì:

Nutriente, preziosa, di qualità: viva la soia!

La soia è sicuramente la materia prima “regina” della nostra produzione aziendale.

Grandi sacchi da 1.000 Kg di soia biologica rigorosamente italiana troneggiano sugli scaffali del nostro magazzino, pronti per essere trasformati in alimenti ricchi di virtù e proprietà nutrizionali fuori dal comune: il Tofu e il Tempeh.

Ma procediamo con ordine e scopriamo innanzitutto cos’è la soia.Originaria del Nord Est della Cina, la soia si trova citata in scritti del lontano 3000 a. C. con il nome di ta-teou (grande fagiolo), ed era considerata tra le cinque piante sacre insieme a frumento, miglio, orzo e riso. Dalla Cina la soia passò alla Corea e poi al Giappone, nonché, verso sud, all’Indocina, alle Filippine e marginalmente alla regione himalaiana.  Fuori dell’Asia, la coltivazione della soia è documentata solo a partire dall’Ottocento.

La pianta di soia è una leguminosa (appartengono alla stessa famiglia i piselli e i fagioli) che produce un baccello contenente tre semi, i semi di soia appunto. Esistono più di 100 diverse varietà, che si possono distinguere per dimensioni, colore, tenore proteico e consistenza dell’olio. La varietà a semi gialli è la più utilizzata, poiché contiene una combinazione ottimale di proteine, grassi e sapore.

Grazie ad una composizione nutrizionale unica, la soia è l’alimento ideale per una dieta bilanciata. 

  • è fonte di proteine vegetali di alta qualità;
  • è ricca di vitamine B ed E, sali minerali e acidi grassi essenziali;
  • naturalmente priva di colesterolo, è ricca di grassi insaturi (mono e polinsaturi) e povera di grassi saturi; può contribuire al funzionamento efficiente del sistema cardiovascolare;
  • di origine vegetale al 100%, i prodotti a base di soia non contengono lattosio e sono pertanto facilmente digeribili.

Il consumo di prodotti alimentari derivati dalla soia si rivela fondamentale per quei soggetti che, a causa di intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte, non possono assumere alimenti a base di latte e suoi derivati. Essendo inoltre priva di colesterolo, è particolarmente indicata in un regime dietetico ipolipidico (con prevalenza di grassi monoinsaturi e polinsaturi). E’ elencata anche tra i cibi anticancerogeni grazie alla presenza di fitoestrogeni (che contrastano il cancro alla prostata e al seno) e degli isoflavoni (che sono in grado di sensibilizzare le cellule tumorali agli effetti della radioterapia, perché inibiscono il loro meccanismo di auto-conservazione – e allo stesso tempo agiscono anche come antiossidanti nei tessuti normali, proteggendoli dai danni accidentali della radioterapia). 

L’alimento principale a base di soia non fermentata tradizionale è la bevanda di soia (o latte di soia), che si può consumare direttamente al naturale o aromatizzata; inoltre, può essere impiegata nella fabbricazione di altri alimenti come i dessert (creme o yogurt).

Ma veniamo al Tofu e il Tempeh che Con.Bio. produce dal 1998. Per produrre il tofu, il latte di soia viene cagliato utilizzando un tipo di sale ricco di calcio o magnesio. La cagliata che si ottiene viene compressa in una forma bianca solida. La tecnica applicata è simile a quella impiegata nella produzione del formaggio. Il tofu si può consumare direttamente al naturale ma lo si apprezza maggiormente nella preparazione di varie pietanze in quanto è formidabile nell’assorbire i sapori di altri ingredienti.  Il tempeh invece è ricavato dalla fermentazione dei fagioli di soia bolliti e asciugati, a seguito dell’inoculo di un micelio fermentante (starter) Rhizopus oryzae, che arricchisce la soia di enzimi e moltissime proprietà nutritive. Anche il tempeh è molto versatile: con l’aggiunta di erbe aromatiche o altri condimenti a piacere, permette di creare piatti ben caratterizzati e dal sapore decisamente stuzzicante.

Per sbizzarrirvi in cucina potete trovare il tofu e il tempeh al naturale in pratiche confezioni da 250g.  E se non avete voglia di stare ai fornelli noi vi risparmiamo la fatica! Provate la cotoletta di tofu, da dorare per pochi minuti in padella! E per un gustoso mix di tofu e tempeh vi consigliamo la paella vegetale: per un pieno di proteine ma senza colesterolo!

Cotoletta di tofu e paella vegetale sono in offerta speciale per tutto il mese di giugno nei negozi NaturaSì e CuoreBio.

Quinoa-l’oro delle Ande-

A inaugurare la rubrica dedicata agli ingredienti chiave più utilizzati nei prodotti BioAppetì troviamo la Quinoa: un seme integrale dal nome esotico, che rimanda a culture e luoghi lontani ma che sta registrando un record dopo l’altro, sia in termini di produzione che di consumo.

Si tratta di una pianta originaria del Sud America, che produce una spiga con dei piccoli semi rotondi, simili a quelli del miglio, ma dalla forma più schiacciata. Anche se utilizzata come i tradizionali cereali per il suo alto contenuto in amido, la quinoa (Chenopodium quinoa) in realtà non è affatto un cereale, bensì una pianta erbacea che appartiene infatti alla stessa famiglia degli spinaci. Ricca di proteine, la quinoa è un alimento importantissimo per le popolazioni andine ed è stata fonte di nutrimento sin dai tempi degli Incas e degli Aztechi. Le cronache narrano che questo prezioso seme garantisse il sostentamento degli eserciti in grado di marciare per giorni senza altra fonte di nutrimento: non stupisce dunque che la quinoa, detta anche chisiya mama o «madre di tutti i semi», fosse una pianta sacra, l’ «oro» delle popolazioni andine.

Come i cereali, la quinoa è un’eccellente fonte di amido (carboidrato complesso costituito da numerose unità di glucosio, il principale “carburante” dell’organismo), ha un buon contenuto in proteine ed è povera in grassi. Tuttavia, a differenza dei cereali, la quinoa non contiene glutine, ed è pertanto un alimento idoneo nella dieta degli individui affetti da morbo celiaco. Inoltre le proteine in essa presenti sono di elevato valore biologico, contenendo tutti gli aminoacidi essenziali per l’organismo umano e nelle corrette proporzioni.

Grazie al suo elevato contenuto in fibra ed acidi grassi polinsaturi, il consumo regolare di quinoa può contribuire ad abbassare o controllare i livelli di colesterolo, con effetti benefici sulla salute del cuore. La presenza di sostanze antiossidanti, in particolare di vitamina E, fa inoltre di questo alimento un ottimo alleato per contrastare i segni del tempo e combattere i danni provocati dai radicali liberi. Infine il consumo di quinoa ha effetti benefici sull’umore, grazie all’elevato contenuto in vitamine B e magnesio.

Oltre 50 ricette, etniche e non, vedono la quinoa protagonista: dagli antipasti e spuntini ai primi piatti, dai piatti unici ai dolci.

La  FAO,  l’Organizzazione  delle  Nazioni  unite  per l’Alimentazione e l’Agricoltura,  ha concentrato  su  questo  vegetale  vari  programmi  di  ricerca:  infatti  per  far  fronte  ai problemi della malnutrizione si cerca una pianta resistente, sobria, a buon mercato. Il contributo forse piú determinante, in termini di immagine, è arrivato dalla Nasa, che sta valutando di utilizzarla nelle missioni spaziali. Un comunicato dell’Agenzia parla di «alimento con una composizione unica, capace di soddisfare i requisiti delle missioni più lunghe e impegnative». Per questo numerosi studi scientifici moderni sostengono che la quinoa avrà un posto sempre più importante sulle nostre tavole nei prossimi anni.

Due piatti BioAppetì vedono la quinoa protagonista.

La Quinoa alle Verdure è una sfiziosa e delicata insalata, arricchita con broccoli, germogli di soia, funghi champignon, zucchine, porro, carote e cavolfiore e impreziosita da zenzero e coriandolo. In vaschetta monoporzione da200 g questo piatto può essere consumato anche a temperatura ambiente o fresco da frigo ed è l’ideale per una pausa pranzo leggera e salutare con solo 117 Kcal per100 g.

Il Burger Quinoa Zucchine, 100% vegetale e altamente proteico grazie al tofu e alla quinoa. è un ottimo secondo da abbinare ad un contorno di verdure o ad un’insalata. Una confezione contiene 2 burger da piastrare per pochi minuti da ambo i lati in forno o padella antiaderente.

Potete trovare la quinoa alle verdure e il burger quinoa zucchine in offerta speciale presso tutti i punti vendita NaturaSì e CuoreBio.

Per trovare il punto vendita più vicino visitate

http://www.naturasi.eu/nqcontent.cfm?a_id=826

http://www.cuorebio.it/ricerca-supermercati-biologici.asp